venerdì 24 settembre 2010

Finalmente il giappone

Si perchè Tokyo, benchè abitata dalla solita dozzina di milioni di giapponesi, è una metropoli internazionale come  Newyork non è l'america, Parigi non è la Francia.,Roma non è ... va be' lasciamo stare. In ogni caso ieri sotto una pioggia a tratti veramente torrenziale abbiamo lasciato Tokyo per Nikko, località un po' a nord, patrimonio dell' umanità, centro di culto (buddista, scintoista, qui non si capisce mai bene). Ma sicuramente giapponese dove i non frequenti turisti occidentali si aggirano tra una moltitudine di più o meno devoti giapponesi. E' un po' come se un giapponese andasse a Oropa ( va be diciamo a Lourdes) è previsto ma non sono così attrezzati e soprattutto non campano sul turismo d'oltreoceano. Ma per farla breve ci ha accolto un paesaggio dolomitico: boschi verdissimi  di cedri che assomigliano almeno da distante ai pini, muschio secolare dappertutto, pioggia (ieri tanta) e un paesino non altrettanto pittoresco. Ma in compenso avevamo trovato un alberghetto vicino alla stazione ( il nikkoparklodge ) che ha delle camere spazione addirittura con cucinetta, una specie di residence.
E così dopo esserci sistemati e aver fatto un giro di ricognizione siamo usciti per cena e non abbiamo più ritrovato il ristorante che avevamo precedentemente individuato ma siamo entrati in un localino che ci ispirava dove c'era una famiglia giapponese. E così abbiamo scoperto che i tavoli erano in realtà  delle piastre a gas per cuocerci sopra  la frittata giapponese (okonomiyaki). E così una strana vecchietta giapponese ( forse non vecchietta ma sicuramente stranina) ci ha spiegato in un gramelot anglo-nipponico come dovevamo fare. Il risultato è stato divertente e appetitoso..
E questa mattina abbiamo raggiunto i templi prendendo un pulmann dalla stazione e scendendo dove scendevano tutti, sicuri di aver sbagliato: bus, biglietto e destinazione e trovandoci invece esattamente dove volevamo andare.
Il posto è affascinante: una serie di santuari stupendi, immersi nel verde.





Tanta gente, sopratutto scolaresche in gita scolastica ( e abbiamo pensato a Giorgio, che ne dici di inserirla nel POF per il prossimo anno?)

E tanta gente che entra nel tempio, compie una serie di gesti e di veloci preghiere e poi via in quello successivo.  E questi templi sono brulicanti di fedeli con un bel numero di monaci normalmente giovani. Più oltre non mi spingo nelle considerazioni, le distanze in questi campi sono per davvero abissali. Bisogna dire però che qualche cosa in comune se proprio si vuole si trova. Perche i bravi monachelli si danno un gran daffare per alimentare ogni sorta di commercio, Oltre al biglietto di ingresso che pagano turisti e fedeli senza distinzione, c'è un offerta per tutto, per le preghiere che si annodano sugli alberi, per i ninnoli "sacri" per ogni caso della vita e per tante altre cose che nemmeno abbiamo capito.


E il Giappone vero è continuato anche quando stasera siamno arrivati a Fuji city dopo aver cambiato 4 treni puntualissimi ed essere arrivati in un albergo fuori dal centro. Siamo andati a fare 4 passi tra concessionarie di automobile, distributori di benzina e abitazioni. E ci siamo avventurati in un ristorantino dove fanno spiedini (ottimi) di ogni genere (yakitori). Unici non giapponesi siamo stati presi in cura dal cuoco che nel solito gramelot se possibile ancora più stretto, ci spiegava cosa ci avrebbe fatto. E abbiamo mangiato delle squisitezze come gli spiedini di cuore di pollo (veramente squisiti), quelli di ghianda o quelli di gesier (non so come si dica in italianoforse duroni, a casa mia lo chiamavano il "pre"). Ci siamo diveritti tantissimo e alla fine il cuoco ha voluto farci la foto...





3 commenti:

  1. Carissimi. Vi seguiamo tutti i giorni, divertiti e incuriositi.Adele è stupita per l'avventurosa, quanto fortunata, ricerca dei luoghi da visitare. Giorgio è compiaciuto di essere finito nel commento ma ,data la situazione della scuola "in patria", nessuna gita è proponibile: al Giappone penseremo in futuro. Mi sembra di capire che i giapponesi sono carini, graziosi e disponibili: come stanno a sense of humor? A presto e... continuate a divertirvi!

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  2. papà devo dire che è un piacere leggerti! non sono sempre puntuale ma il vostro viaggio mi sta appassionando..anche dal punto di vista alimentare!! che cibi insoliti e piacevoli!
    dovresti fare però qualcosa per le foto perché alcune sono trooooppo grandi!

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  3. OLTRE AL "Mangia"-"Prega"-"(Ama/nd)" ==> (".?.") Nuove Tecnologie! Una , in particolare.
    Con un pizzico di invidia , CONGRATULAZIONI!

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